Le classi 3A e 3D della Scuola Secondaria di I grado di Avigliana hanno recentemente intrapreso un viaggio affascinante a ritroso nel tempo, partecipando al progetto “Geologia delle Alpi Occidentali”. L’iniziativa, proposta dal CAI di Giaveno e guidata con competenza dal geologo Vittorio Pane, ha permesso agli studenti di guardare con occhi nuovi le montagne e le valli che ci circondano.
Il percorso è iniziato con un primo incontro teorico-pratico in museo. Attraverso proiezioni multimediali, i ragazzi hanno ricostruito i complessi movimenti della crosta terrestre che hanno dato origine alle Alpi.
La parte più entusiasmante è stata però il contatto diretto con la materia:
- Osservazione di campioni: Litologia, mineralogia e paleontologia non sono state più solo parole sui libri, ma rocce e fossili da toccare con mano.
- Microscopia: Grazie all’uso del microscopio stereoscopico binoculare, gli studenti hanno potuto analizzare i campioni geologici scoprendo i segreti cristallini invisibili a occhio nudo.
La seconda fase ha visto le classi impegnate in un’escursione osservativa lungo un percorso che collega Giaveno ad Avigliana. In questa “aula a cielo aperto”, i ragazzi hanno potuto ammirare la morfologia del territorio, leggendo nei pendii e nelle valli i segni inequivocabili lasciati dalle grandi glaciazioni. Vedere dal vivo come il ghiaccio ha modellato il paesaggio ha trasformato una semplice passeggiata in una vera lezione di geomorfologia applicata.
“Conoscere il proprio territorio è il primo passo per imparare a rispettarlo.” Questa esperienza ha permesso agli studenti di percepire la montagna non solo come scenario sportivo o ludico, ma come un libro aperto ricco di storia culturale e naturalistica, valorizzando l’importanza della tutela ambientale e del legame profondo tra l’uomo e la terra.
Un ringraziamento speciale va al CAI di Giaveno e al geologo Vittorio Pane per aver trasmesso con passione i segreti del tempo impresso nelle rocce delle nostre Alpi.

Personale scolastico